Lavaggio dell’impianto di riscaldamento: cos’è, quando farlo e cosa dice la normativa UNI 8065:2019
Se hai notato che i tuoi termosifoni scaldano meno, in modo irregolare o impiegano troppo tempo per raggiungere la temperatura desiderata, potresti avere un problema nascosto: l’impianto di riscaldamento è sporco.
Il rimedio? Il lavaggio dell’impianto, un’operazione fondamentale per garantire efficienza, risparmio e sicurezza.
Vediamo in cosa consiste, quando è necessario farlo e cosa prevede la norma UNI 8065:2019.
Che cos’è il lavaggio dell’impianto di riscaldamento?
Il lavaggio dell’impianto è un intervento tecnico che serve a rimuovere fanghi, calcare, ruggine e impurità accumulati all’interno di tubazioni, radiatori e caldaia.
Questi residui si formano nel tempo a causa della qualità dell’acqua e della corrosione interna del circuito.
Il risultato? Rendimento compromesso, aumento dei consumi, rischio di danni alla caldaia e maggiore probabilità di guasti.
Quando è necessario fare il lavaggio?
Il lavaggio dell’impianto è consigliato (e in certi casi obbligatorio) in queste situazioni:
- Prima dell’installazione di una nuova caldaia su impianto esistente
- Se i termosifoni scaldano poco o in modo non uniforme
- Quando si riscontrano blocchi frequenti della caldaia
- Se si sente rumore nei tubi o nei radiatori
- Quando l’acqua dell’impianto è torbida o sporca
Tipologie di lavaggio
- Lavaggio chimico
Si utilizzano prodotti specifici che sciolgono i depositi interni. La miscela chimica viene fatta circolare nell’impianto per un certo tempo, quindi risciacquata completamente.
- Lavaggio meccanico (a pressione o con impulsi)
Si impiega una pompa con acqua ad alta pressione, eventualmente alternata con aria compressa, per “spingere fuori” i sedimenti.
Spesso, la combinazione di lavaggio chimico e meccanico è la soluzione più efficace.
Cosa dice la normativa UNI 8065:2019?
La norma UNI 8065:2019 è la linea guida tecnica di riferimento per il trattamento dell’acqua negli impianti termici civili. Stabilisce che:
- L’acqua dell’impianto deve essere trattata e mantenuta pulita per garantire efficienza e durata.
- In caso di sostituzione della caldaia, è obbligatorio effettuare un lavaggio dell’impianto preesistente, per evitare che residui danneggino il nuovo apparecchio.
- Devono essere installati filtri defangatori o separatori di impurità a protezione della caldaia.
- Dopo il lavaggio, va immesso un inibitore di corrosione, per prevenire la formazione futura di fanghi e calcare.
Questo significa che chi non effettua il lavaggio richiesto può perdere la garanzia della caldaia e rischia di non essere a norma di legge.
I benefici concreti del lavaggio dell’impianto
- Riduzione dei consumi: meno resistenze, più efficienza
- Calore uniforme in tutta la casa
- Maggiore durata della caldaia
- Meno guasti e interventi di emergenza
- Rendimento energetico ottimale e conforme alla normativa
Quanto costa un lavaggio dell’impianto?
Il prezzo varia in base a:
- tipo e dimensione dell’impianto
- numero di radiatori o presenza di riscaldamento a pavimento
- condizioni generali del sistema
Ma attenzione: è un investimento che si ripaga in bollette più leggere e meno costi di manutenzione straordinaria.
Il lavaggio dell’impianto di riscaldamento è una pratica indispensabile per mantenere efficiente, sicuro e a norma il tuo impianto.
La norma UNI 8065:2019 lo rende obbligatorio in caso di sostituzione caldaia e raccomandato in molti altri casi.
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